fbpx

Facce da copertina

Storie di uomini e mestieri

Alberto Tarocco il Signore delle porte

La porta del laboratorio è aperta. Abbasso la maniglia e faccio per entrare. Il trillo di un campanello interno dovrebbe segnalare la mia presenza ma in realtà niente si muove; dal foro circolare di una bellissima scala a chiocciola dai gradini di legno intarsiato provengono delle voci ma, dal tono che rimane colloquiale, nessuno sembra essersi accorto dell’intrusione.

Leggi Tutto »

Alberto Cancian, il seminatore di tessere di luce

Niente colline questa volta. Niente ordinati filari di basse viti e interi declivi ricoperti di alberi d’olivo. E’ una terra “indefinita” quella di Zevio, o meglio ancora di Campagnola di Zevio, così vicina alla città ma anche alla “bassa”; sospesa tra estese aree industriali e ancor più estese pianure coltivate a riso, mele e una volta anche a tabacco.

Leggi Tutto »

Massimo, Alberto e Nadia gli artigiani di libri moderni dall’animo classico

“Chi esce dalla porta di Trifolio lo deve sempre fare con almeno un libro in mano!”. E’ con questa frase scultorea che mi accomiato da Massimo Tonolli ed è così che mi ritrovo tra le mani ben quattro bellissimi libri – ma forse è meglio chiamarli opere – ancora intonse e incellofanate. Nel mio girovagare per la terra veronese questa volta sono accolto dalla mole maestosa del castello di Montorio che si staglia alto sulla collina che domina il paese.

Leggi Tutto »

Marco Bonamini un angelo nell’antro di Vulcano

Raggiungo la Val d’Illasi di primo mattino. Provengo dalla città che a quell’ora è ancora stranamente tutta immersa in una coltre caliginosa di nebbia e umidità. All’imboccatura della valle il paesaggio si trasforma come se un dito gigantesco avesse girato all’improvviso la pagina di uno sconfinato libro fotografico. “E’ forse più bella della Valpolicella…” mi sorprendo a pensare ma subito mi accorgo che misurare la bellezza di un paesaggio meraviglioso rispetto ad un altro è un’operazione davvero schiocca se non addirittura bizzarra.

Leggi Tutto »

Celestino Gaspari alchimista ed enologo

Metà pomeriggio alcuni giorni dopo la festa di San Martino. La pioggia incessante della mattinata ha lasciato spazio ad un sole trionfante già basso oramai sulla linea dell’orizzonte. Sopra pensiero lascio sulla sinistra l’Azienda Agricola Zymè sede prescelta per l’incontro con Celestino e sono costretto a cercare uno slargo dove fare inversione di marcia. Appena superata una leggera incurvatura della strada, vengo inondato da una cascata di luce dorata come quella sprigionata dal metallo fuso di un altoforno…

Leggi Tutto »

Alberto Tarocco il Signore delle porte

La porta del laboratorio è aperta. Abbasso la maniglia e faccio per entrare. Il trillo di un campanello interno dovrebbe segnalare la mia presenza ma in realtà niente si muove; dal foro circolare di una bellissima scala a chiocciola dai gradini di legno intarsiato provengono delle voci ma, dal tono che rimane colloquiale, nessuno sembra essersi accorto dell’intrusione.

Leggi Tutto »

Alberto Cancian, il seminatore di tessere di luce

Niente colline questa volta. Niente ordinati filari di basse viti e interi declivi ricoperti di alberi d’olivo. E’ una terra “indefinita” quella di Zevio, o meglio ancora di Campagnola di Zevio, così vicina alla città ma anche alla “bassa”; sospesa tra estese aree industriali e ancor più estese pianure coltivate a riso, mele e una volta anche a tabacco.

Leggi Tutto »

Massimo, Alberto e Nadia gli artigiani di libri moderni dall’animo classico

“Chi esce dalla porta di Trifolio lo deve sempre fare con almeno un libro in mano!”. E’ con questa frase scultorea che mi accomiato da Massimo Tonolli ed è così che mi ritrovo tra le mani ben quattro bellissimi libri – ma forse è meglio chiamarli opere – ancora intonse e incellofanate. Nel mio girovagare per la terra veronese questa volta sono accolto dalla mole maestosa del castello di Montorio che si staglia alto sulla collina che domina il paese.

Leggi Tutto »

Marco Bonamini un angelo nell’antro di Vulcano

Raggiungo la Val d’Illasi di primo mattino. Provengo dalla città che a quell’ora è ancora stranamente tutta immersa in una coltre caliginosa di nebbia e umidità. All’imboccatura della valle il paesaggio si trasforma come se un dito gigantesco avesse girato all’improvviso la pagina di uno sconfinato libro fotografico. “E’ forse più bella della Valpolicella…” mi sorprendo a pensare ma subito mi accorgo che misurare la bellezza di un paesaggio meraviglioso rispetto ad un altro è un’operazione davvero schiocca se non addirittura bizzarra.

Leggi Tutto »

Celestino Gaspari alchimista ed enologo

Metà pomeriggio alcuni giorni dopo la festa di San Martino. La pioggia incessante della mattinata ha lasciato spazio ad un sole trionfante già basso oramai sulla linea dell’orizzonte. Sopra pensiero lascio sulla sinistra l’Azienda Agricola Zymè sede prescelta per l’incontro con Celestino e sono costretto a cercare uno slargo dove fare inversione di marcia. Appena superata una leggera incurvatura della strada, vengo inondato da una cascata di luce dorata come quella sprigionata dal metallo fuso di un altoforno…

Leggi Tutto »